Da bambino, al catechismo imparai a fare il bene per convenienza e a non fare il male per paura. Dio mi somministrava castichi o ricompense, mi minacciava l’inferno e mi prometteva il cielo. E io temevo e credevo.
Sono passati gli anni, e ormai non temo, non credo più.
Dopo un’assenza dovuta a cause di forza maggiore, rieccomi quì, ancora un po' goffo - ma convinto - nel tentativo di riuscire a tenere in vita questo “progetto”.
Da tempo sapevo che tra me e Bianca sarebbe finita. Era una relazione che non poteva durare: lei era piccola e graziosa, sempre delicata e candida, questo si, ma in un rapporto ognuno ha bisogno dei propri spazi. Certo, aveva due mensole robuste e accattivanti, ma non mi bastava.
Lei, da qualche tempo a questa parte, l’aveva intuito.